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Giovedì, 23 07 2026

U ULSS6/Salute

legionella

LEGIONELLA: L'ULSS INVITA ALLA PREVENZIONE

Sono 38 i casi di legionella registrati tra Padova e provincia dal 1° gennaio 2026. La maggior parte delle infezioni è stata rilevata in contesti privati e abitativi, ma il fenomeno rappresenta una priorità di sanità pubblica anche per strutture ricettive, alberghiere, termali e socio-sanitarie, comprese le RSA.

Per questo motivo, l'Unità Operativa Complessa Servizio Igiene e Sanità Pubblica invita i Comuni, gli amministratori e i gestori delle strutture interessate ad applicare con attenzione la normativa vigente e, allo stesso tempo, sensibilizza la popolazione sull'importanza di adottare semplici ma efficaci misure di prevenzione.

Tra le indicazioni fornite dagli esperti rientra la corretta gestione della temperatura dell'acqua sanitaria. Il boiler dovrebbe essere impostato ad almeno 55-60 °C, garantendo che l'acqua raggiunga i rubinetti a una temperatura non inferiore ai 50 °C. È inoltre consigliabile evitare il ristagno dell'acqua facendo scorrere sia l'acqua calda sia quella fredda da rubinetti e docce rimasti inutilizzati per diversi giorni. Un'altra misura fondamentale riguarda la pulizia periodica dei filtri dei rubinetti e dei soffioni della doccia, eliminando calcare e incrostazioni che possono favorire la proliferazione del batterio. Gli impianti idrici dovrebbero inoltre essere progettati e mantenuti evitando la presenza di rami morti o tratti ciechi della rete, dove l'acqua tende a ristagnare. Anche i serbatoi di accumulo richiedono una manutenzione regolare, con interventi di pulizia e controllo programmati. Particolare attenzione deve essere riservata agli impianti di climatizzazione, attraverso la periodica pulizia e sanificazione dei filtri dei condizionatori e delle Unità di Trattamento Aria (UTA).

La Legionella pneumophila è un batterio naturalmente presente negli ambienti acquatici, nei sistemi di distribuzione dell'acqua, negli impianti di climatizzazione e nei terreni umidi. È il principale responsabile della legionellosi, una malattia infettiva che colpisce prevalentemente l'apparato respiratorio e che, nei casi più gravi, può evolvere in una forma di polmonite. Il contagio avviene quasi esclusivamente attraverso l'inalazione di minuscole goccioline d'acqua contaminate, disperse nell'aria da impianti o sistemi in cui il batterio si è sviluppato. Non è invece possibile contrarre la legionellosi attraverso il contatto diretto con una persona malata, poiché la malattia non si trasmette da persona a persona. L'adozione di corrette pratiche di manutenzione degli impianti idrici e di climatizzazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di proliferazione del batterio e tutelare la salute pubblica.

Fonte:
Pagina Facebook Ulss 6 Euganea

 

 

 

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