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ESTATE RECORD IN AUTOSTRADA: CINQUE GIORNATE DA BOLLINO NERO
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Si prospetta un'estate record sulla rete di Autostrade Alto Adriatico, con transiti che potrebbero superare quelli del 2025 (che a sua volta aveva segnato il primato assoluto in termini di traffico). Sulla A4 Venezia-Trieste, A28 Conegliano-Portogruaro, A34 Villesse-Gorizia, A23 Udine Sud-Palmanova e sulla tangenziale di Mestre (fino al Terraglio), nei primi sei mesi del 2026 sono già stati registrati 26 milioni 7 mila transiti complessivi, 300mila in più rispetto allo scorso anno (+1,2%). Se il trend verrà confermato è molto probabile che saranno più di 11 milioni i transiti dal 25 luglio al 12 settembre.
La società ha quindi stilato un calendario che prevede cinque giornate da bollino nero (traffico critico per la maggiore probabilità di code): sabato 25 luglio; sabato 1 agosto; sabato 8; sabato 22; sabato 29. E 23 giornate da bollino rosso (traffico particolarmente intenso): 17, 18, 19, 24, 26, 30, 31 luglio; 2, 6, 7, 9, 15, 16, 21, 24, 28, 30 agosto; 4, 5, 6, 11, 12 e 13 settembre.
Per ognuna di queste giornate ci saranno 300 operatori in campo tra esattori, assistenti all’utenza in servizio sui piazzali di stazione, call center, ausiliari alla viabilità, centro radio informativo, manutenzione d’urgenza, tecnici di impianti, tecnici reperibili e coordinatori che agiranno di concerto con la polizia stradale, i soccorsi sanitari, i vigili del fuoco e i centri di soccorso meccanico.
Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Trieste, nella sede di Autostrade Alto Adriatico, alla presenza del presidente Marco Monaco, del direttore operations, Davide Sartelli, e del comandante della polizia stradale di Trieste, Gianluca Romiti.
A sostegno del personale c'è la tecnologia impiegata per monitorare il traffico, rilevare gli incidenti, gestire i flussi in tempo reale, informare l’utenza e gestire il pagamento dei pedaggi. La novità è il “quasi raddoppio” delle porte con l’utilizzo del contactless (dalle 36 nel 2025 alle 60 di quest’anno), oltre all’aumento delle porte con telepedaggio in uscita (da 37 a 43).
Da quest’anno è anche attiva l’uscita obbligatoria automatica al nodo di Portogruaro in direzione Venezia che permette di ridurre i tempi di chiusura e apertura dell’autostrada quando ci sono incidenti. Consiste in 21 cartelli segnaletici posizionati nel tratto Latisana-Portogruaro che, in caso di necessità, indirizzano il traffico verso l’uscita di Portogruaro e quindi lungo il bypass della A28.
Dal 1° gennaio al 12 luglio si osserva una riduzione degli incidenti totali (da 245 del 2025 a 240 nel 2026). In calo anche il tasso di sinistrosità con danni alle persone, che è passato dai 4,4 incidenti per 100 milioni di veicoli al chilometro del 2025 ai 3,9 attuali, ben al di sotto rispetto alla media nazionale (6,2). Sono in calo anche gli incidenti complessivi nel tratto tra San Donà di Piave e Portogruaro ancora a due corsie, passati dai 52 nel 2025 (periodo 1° gennaio-12 luglio) ai 45 nel 2026.
Il presidente Marco Monaco conferma la strategia di «puntare sulla tecnologia», nella convinzione che «possa contribuire a incrementare la sicurezza stradale. Il valore aggiunto - prosegue - rimangono i nostri operatori: la loro presenza sul campo è essenziale per tutte le decisioni che devono essere prese all’ultimo minuto». Gianluca Romiti ricorda che «la polizia stradale sarà capillarmente presente lungo, con dispositivi rafforzati di vigilanza stradale. L'obiettivo è prevenire condotte scorrette di guida, anche aumentando la visibilità delle pattuglie».
Anche Cav (che invece gestisce la A4 Padova-Venezia, il Passante di Mestre, la A57 Tangenziale di Mestre e il Raccordo Marco Polo) fa il punto sulle previsioni dei prossimi giorni. Nel fine settimana sono attesi 700mila veicoli, con il momento di picco nella giornata di venerdì 17 (bollino rosso in direzione Trieste); sabato 18 luglio il traffico sarà sostenuto (bollino giallo) in entrambe le direzioni, mentre domenica sarà di nuovo bollino rosso, ma stavolta in direzione Milano.
A sua volta, Cav ha messo a punto un piano estivo che prevede il potenziamento dell'organico in servizio e una serie di altre attività: il posizionamento di personale e mezzi in siti strategici lungo la tratta, pronti ad intervenire in caso di necessità; procedure per predisporre deviazioni in caso di incolonnamenti o blocchi del traffico sfruttando i percorsi alternativi liberi; presidi fissi con carri attrezzi adibiti al soccorso stradale ai caselli di Padova est e Spinea; l’apertura di tutte le 96 porte disponibili nelle 7 stazioni autostradali; e la presenza di un presidio sanitario fisso con ambulanza nell’area di servizio Arino est.
Proseguono anche le iniziative di sicurezza stradale, tra cui il caffè offerto nelle aree di servizio di Arino tra la mezzanotte e le 5 di ogni sabato e domenica d’estate.
Fonte:
www.veneziatoday.it














