• Il giornale del territorio, scritto dal territorio •
Articoli
UN ULTIMO ABBRACCIO ALLA SCUOLA MEDIA "G. PONTI"
-
Category
Trebaseleghe
Trebaseleghe si prepara a vivere un momento carico di emozione e memoria collettiva: mercoledì 8 aprile 2026, dalle ore 14.00 alle ore 16.00, l'Istituto Comprensivo "G. Ponti" aprirà per l'ultima volta le porte della storica scuola media, attiva dal 1962 e prossima alla demolizione nell'ambito degli interventi di rinnovamento finanziati dal PNRR.
L'iniziativa, significativamente intitolata "Il colore dei nostri ricordi", rappresenta un invito rivolto a tutta la comunità – ex alunni, insegnanti, famiglie, personale scolastico e cittadini – a tornare nei corridoi che per oltre sessant'anni hanno custodito sogni, relazioni e percorsi di crescita, restituendo per un pomeriggio vita e voce a un edificio oggi ormai vuoto e destinato a lasciare spazio a una nuova struttura scolastica più moderna ed efficiente.
Durante l'evento, i partecipanti potranno lasciare un proprio pensiero scritto su post-it colorati, suddivisi simbolicamente per categorie: blu per gli alunni di ieri e di oggi, verde per insegnanti e dirigenti, giallo per i genitori, arancione per il personale scolastico e amministrativo, bianco per tutta la cittadinanza. Tutti i contributi saranno raccolti e digitalizzati per dare vita a un archivio permanente e a un "Tour Virtuale della Memoria", destinato a conservare e rendere accessibile nel tempo la storia educativa e sociale della scuola.
L'iniziativa si inserisce in un passaggio delicato ma necessario per la comunità: la dismissione dell'edificio storico prevista entro il mese di giugno - che era occupato in via provvisoria dalla primaria - rientra infatti nel processo di rinnovamento infrastrutturale connesso al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha già consentito la realizzazione di un nuovo polo scolastico, segnando il passaggio tra una scuola che ha formato generazioni e quella che accoglierà gli studenti del futuro.
Il Sindaco di Trebaseleghe, Antonella Zoggia, sottolinea il valore dell'evento: «Questa scuola non è solo un edificio, ma un luogo dell'anima per intere generazioni di cittadini. Prima che venga demolita per lasciare spazio al futuro, abbiamo sentito il dovere di restituirle, anche solo per qualche ora, le voci, i volti e le emozioni che l'hanno abitata. Invito tutti a partecipare: sarà un momento semplice ma profondamente significativo per la nostra comunità. L'appuntamento dell'8 aprile si configura così non come un addio, ma come un rito di passaggio condiviso, un'occasione per trasformare la memoria in patrimonio collettivo e accompagnare con consapevolezza e partecipazione il passaggio verso la scuola che verrà».
Fonte:
Ufficio Stampa e Comunicazione
Paolo Favaretto
L'iniziativa, significativamente intitolata "Il colore dei nostri ricordi", rappresenta un invito rivolto a tutta la comunità – ex alunni, insegnanti, famiglie, personale scolastico e cittadini – a tornare nei corridoi che per oltre sessant'anni hanno custodito sogni, relazioni e percorsi di crescita, restituendo per un pomeriggio vita e voce a un edificio oggi ormai vuoto e destinato a lasciare spazio a una nuova struttura scolastica più moderna ed efficiente.
Durante l'evento, i partecipanti potranno lasciare un proprio pensiero scritto su post-it colorati, suddivisi simbolicamente per categorie: blu per gli alunni di ieri e di oggi, verde per insegnanti e dirigenti, giallo per i genitori, arancione per il personale scolastico e amministrativo, bianco per tutta la cittadinanza. Tutti i contributi saranno raccolti e digitalizzati per dare vita a un archivio permanente e a un "Tour Virtuale della Memoria", destinato a conservare e rendere accessibile nel tempo la storia educativa e sociale della scuola.
L'iniziativa si inserisce in un passaggio delicato ma necessario per la comunità: la dismissione dell'edificio storico prevista entro il mese di giugno - che era occupato in via provvisoria dalla primaria - rientra infatti nel processo di rinnovamento infrastrutturale connesso al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che ha già consentito la realizzazione di un nuovo polo scolastico, segnando il passaggio tra una scuola che ha formato generazioni e quella che accoglierà gli studenti del futuro.
Il Sindaco di Trebaseleghe, Antonella Zoggia, sottolinea il valore dell'evento: «Questa scuola non è solo un edificio, ma un luogo dell'anima per intere generazioni di cittadini. Prima che venga demolita per lasciare spazio al futuro, abbiamo sentito il dovere di restituirle, anche solo per qualche ora, le voci, i volti e le emozioni che l'hanno abitata. Invito tutti a partecipare: sarà un momento semplice ma profondamente significativo per la nostra comunità. L'appuntamento dell'8 aprile si configura così non come un addio, ma come un rito di passaggio condiviso, un'occasione per trasformare la memoria in patrimonio collettivo e accompagnare con consapevolezza e partecipazione il passaggio verso la scuola che verrà».
Fonte:
Ufficio Stampa e Comunicazione
Paolo Favaretto



