fbpx

P Primo Piano

COLDIRETTI: CESTE E STRENNE DOC PER LE FESTIVITA' A KMZERO

Natale 2019: spesa alimentare di 400 milioni di euro  per i veneti. Coldiretti: ceste e strenne Doc per le festivita’ a kmzero.  Padovani ‘buongustai’ guidano la classifica 

I veneti scelgono l’agroalimentare regionale  per Natale. I regali enogastronomici, pranzi e cenoni  sono quest’anno la voce più importante del budget che le famiglie destineranno alle feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno di oltre 400milioni euro. I numeri diffusi da Coldiretti in base all’indagine svolta da Ixe’ confermano una tendenza in aumento dell’11% rispetto all’anno scorso. La maggior parte della spesa alimentare delle feste è dedicata al pranzo di Natale, che l’85% dei cittadini, secondo Coldiretti/Ixe’, consumerà nelle case. "Se nel menu della vigilia molto gettonato è il pesce con i classici ‘bigoi in salsa’ e baccala’ in varie versioni, il giorno dopo prevale la carne e vincono bolliti, cotechini, arrosti e fritti, dall’agnello al tacchino, ma anche minestre, zuppe, paste ripiene, cappelletti in brodo. I piatti tipici del territorio non possono mancare sulle tavole del 25 dicembre”. Rilevante, secondo la ricerca, è anche l’impegno ai fornelli con una media di 3,8 ore per cucinare le pietanze da servire. In particolare la maggioranza del 36% resterà in cucina meno di tre ore, il 16% da tre a cinque ore e il 18% oltre cinque ore tra coloro che rispondono. Il ritorno in cucina è accompagnato anche dalla tendenza verso una scelta attenta degli ingredienti, con una predisposizione elevata alla ricerca di materie prime fresche e genuine. Lo dimostra il fatto che quasi un consumatore su tre (30%) ha scelto quest’anno di regalare per le festività vini, spumanti o prodotti alimentari tipici da mettere sotto l’albero ed imbandire le tavole delle feste dove sempre più spesso si parla di cibo e ricette. Si registra quest’anno una spinta verso regali utili che privilegia l’enogastronomia, per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Il regalo di prodotti dell’enogastronomia è quello meno riciclato ma, da segnalare, è anche  la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. "Molto diffuso l’omaggio di cesti e strenne con peodotti Dop, Igp e altri blasoni della tipicità locale, accanto agli immancabili pandoro e panettone - dice Coldiretti - infatti, si sta affermando la ricerca minuziosa di, formaggi, salumi, conserve del contadino, carne delle razze nazionali e vini autoctoni, dietro ai quali si nasconde una storia da raccontare sulla tavole della festa, dove sempre più spesso si parla di origine della materia prima, di stagionatura, invecchiamento o recupero di varietà a rischio di estinzione da valorizzare in cucina". La migliore garanzia sull’originalità dei prodotti alimentari in vendita è quella della presenza personale del produttore agricolo, che può offrire oltre ad assaggi diretti anche informazioni sul luogo e sui metodi di produzione utilizzati. Un’opportunità che è sostenuta dalla rete dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica, dove è possibile acquistare senza intermediazione cibi locali a km zero.

 

Direttore responsabile:

Dario Guerra

Proprietario/Editore:

Associazione “Motori e non Solo”

Direttore generale:

Cristian Pinzon

Email: info@nowpadova.com    

Chi è online

Abbiamo 57 visitatori e nessun utente online